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Ozono nelle applicazioni industriali e di laboratorio
Prevalentemente utilizzato per:
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il candeggio di tessuti, di setole, di olii, di cere, ecc.
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il trattamento delle essenze utilizzate per profumi, dolciumi, ecc.
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l'ossidazione di ferro e metalli ferrosi in genere.
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per il controllo della gomma ed elastomeri alla ossidazione nel tempo.
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per l'invecchiamento accellerato del vino, alcool, liquori.
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per il trattamento del malto nella produzione della birra.
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per la sterilizzazione dei contenitori di alimenti.
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per la sterilizzazione dei ferri chirurgici.
Classificazione delle applicazioni
Acque primarie
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trattamento delle acque ad uso potabile per disinfezione, sterilizzazione
anche con impianti mobili su treno o camion
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trattamento acque di piscine con disinfezione sul ricircolo
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trattamento acque di lavaggio delle bottiglie o contenitori in genere
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trattamento acque di stabulazione mitili (cozze) ed acquacultura
Acque secondarie
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trattamento delle acque di scarico da biologico pubblico per riutilizzo
da irrigazione (disinfezione)
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trattamento acque industriali contenenti: ferro, fenoli, cianuro, cromo
esavalente, tensioattivi, coloranti, cartiere, concerie, tintorie, stamperie,
ecc.
Deodorizzazione dell'aria
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in espulsione da stabilimenti industriali, biologici a fanghi attivi, essiccatoi
di fanghi, industrie alimentari di vario genere, lavorazione di carnicci,
budella, ossa
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in abbinamento ai filtri elettrostatici per abbattere polveri, fumi, esalazioni
oleose da lavorazioni con macchine di tornitura e fresatura automatica
o di fonderie
Tipologia dei generatori in base alla produzione di Ozono
Piccola capacità (laboratorio): da 0 a 10 gr/h
Piccola/media capacità: da 20 a 600 gr/h
Media/alta capacità (alimentazione ad aria): da 500
a 3.000 gr/h
Media/alta capacità (alimentazione ad Ossigeno): da
500 a 6.000 gr/h
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